Un terremoto a Borgo Propizio

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Borgo Propizio è un piccolo Borgo medioevale dove alcuni si rifugiano e altri scappano, un paesino che risplende del suo Castelluccio e di alcuni suoi personaggi molto umani, fatti di carne, errori, sogni, delusioni cocenti, dolori, tradimenti, ritrovamenti, gioie.

Un terremoto a Borgo Propizio è il terzo della saga di questo Borgo, dopo Borgo Propizio, E le stelle stanno a guardare, dell’autrice Loredana Limone, tutti editi da Salani.
Cominciare a leggere le vicende dal terzo volume potrebbe apparire quanto mai inutile ai fini della comprensione, invece no, è tutto molto chiaro, i riferimenti alle storie passate non mancano e la scrittura, densa e ricca di aggettivi, aiuta ad affezionarsi a coloro i quali, più che personaggi, sembrano persone, appunto. Ma soprattutto, nelle poche pagine iniziali, la narrazione aiuta ad affezionarsi al Borgo, tanto che quando si verifica il terribile terremoto che apre una ferita nel centro storico, si soffre come soffrono gli amanti non corrisposti.

Tuttavia, l’amore per la propria terra, per il proprio piccolo paese incontaminato e libero dai fumi delle città, supera ogni difficoltà, persino gli effetti di un misterioso delitto che ha luogo al Borgo e che crea suspence e fa divorare le pagine fino a che l’assassino è scovato, pure se pareva impossibile che fosse uno degli abitanti del Borgo.
Sul finale, si percepisce che Borgo Propizio rinascerà non per miracolo, ma per la buona volontà e l’amore dei personaggi, che hanno smarrito per un momento solo le stelle come guida, si sono lacerati, dilaniati, ma la terra poi ha smesso di tremare, è tornata stabile, certa, come la speranza.
E’ una storia ricca di speranza, che regala forza e coraggio e fa passare alcune ore letteralmente in balia delle vicende, come rapiti da Borgo Propizio, tanto che pare di sentire il profumo di un paesino antico di montagna, pieno di ricordi e di sentimento.

Borgo Propizio è anche questo: un balsamo per il cuore, un posto da favola dove vivere una fiaba, un luogo che ha il sapore delle ricette riuscite. Borgo Propizio è terapeutico.

Giuliana

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