Prendiluna

Prendiluna è una maestra di italiano in pensione, in sogno le appare Ariel, gatto morto da tempo, che le consiglia di andare a cercare dieci Giusti altrimenti il mondo finirà. Ad ognuno di essi dovrà regalare uno dei suoi gatti, i Diecimici, che sono uno più strano dell’altro e già si anticipa il risvolto quasi fantasy della storia.

Prendiluna, anziana, curva, coi capelli argentati parte per la sua missione coi Diecimici in valigia e non sappiamo più dove è finito il sogno di Prendiluna e dove è cominciato il nostro, perché è chiaro che si tratta di un sogno, di un’allucinazione, di una visione assolutamente fuori dalla realtà, quasi una fuga, perché la realtà è a volte tremenda, così calzante nella descrizione di Benni che è quasi meglio organizzare una fuga dal manicomio con Dolcino e Michele, perché poi, si sa, i cosiddetti pazzi sono quelli che hanno la visione più chiara di tutti.

È un libro strambo, intricato di fantasia e malinconia, critico verso la società degli smartphone, cinico, visionario e insieme realistico, un insieme di cose forse non adatte a questo periodo della mia vita, in cui ho bisogno di poesia e di realtà.

Ho scelto Prendiluna perché mi piace molto il modo in cui Benni gioca con le parole, e avevo bisogno anche di giochi e costruzioni sorprendenti di frasi, in realtà le sorprese non sono state molte, e le parole hanno fatto giochi che mi sono piaciuti poco.

Tutto sta ad azzeccare il tempo giusto per leggere un libro, io stavolta non ho preso il ritmo, anche se cerco sempre qualcosa di utile nei libri che leggo.

Bisogna andare avanti, dicono quelli che credono di sapere cos’è la vita. Io dico: bisogna tornare indietro, per capire come, quanto e fino a quando abbiamo amato. Questo riempirà nuovamente la nostra piccola testa di delirio e furore. Allora qualcuno ci spiegherà che siamo pazzi, e dirà: raccontaci, così capiremo perché.
Io rispondo: non c’è perché, solo qualcosa che manca, la pazzia è questa mancanza, è il pezzo tagliato via, prezioso, insostituibile. E fa male.

Giuliana