L’utilità della lettura

Leggere accresce il benessere psicologico, lo sapevate?

L’utilità della lettura, infatti,  non sta solo nel comprendere e far proprio il significato del libro, ma favorire l’identificazione dei personaggi con parti di sé non note, far emergere dinamiche psicologiche nascoste.
La consapevolezza di sentimenti fino ad allora inconsci aiuta anche l’elaborazione di quegli stessi sentimenti, aiuta la metabolizzazione, il superamento, l’accettazione, quindi il benessere.

La lettura serve a:
attenuare l’angoscia attraverso l’esperienza di altri (La fine è il mio inizio, Tiziano Terzani)
superare i nostri limiti, mettersi in discussione (Nuovi orizzonti, ispirazione, visioni, meraviglia)
– aumentare l’autostima, potenziare le proprie risorse (Autorealizzazione)
riflettere su se stessi (Introspezione)
– aumentare le proprie capacità di coping (Pazienza)
– incrementare le proprie capacità empatiche (Empatia).

Se volete saperne di più sulla libroterapia, leggete anche:
Libroterapia: il nuovo volto di My Therapy
Libroterapia, perché?
Libroterapia ovvero l’arte di curarsi con i libri
Libroterapia contro lo stress
Libroterapia contro la depressione
8 motivi per cui leggere fa bene

 

A presto, popolo di lettori!

Giuliana

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Leggere. Perché i libri ci rendono migliori, più allegri e più liberi

Leggere. Perché i libri ci rendono migliori, più allegri e più liberi

Leggere. Perché i libri ci rendono migliori, più allegri e più liberi di Corrado Augias (Mondadori, 2007) è un libro sulla lettura che mi ha fatto porre alcune domande.
A volte mi chiedo se tutti questi libri non mi facciano male, creandomi false aspettative in una realtà con cui tocca fare i conti, mettendo drammaticamente i piedi a terra.
Anche l’autore se lo chiede e fa la stessa riflessione nel capitolo “Libri che fanno male” citando su tutti Don Chisciotte.
Me lo chiedo, a volte, ma per fortuna mi do sempre la stessa risposta.
I piedi a terra dovrò pur metterli, i conti in biglietteria dovrò pur farli, le incombenze quotidiane di mamma-casalinga-lavoratrice dovrò pur saperle integrare, ma vuoi mettere se faccio tutto ciò con l’aria sognante di chi ha appena assistito alle indimenticabili vicende di un capolavoro letterario?
Di chi ha appena ascoltato “dal vivo” a una entusiasmante voce poetica?
Di chi ha appena fatto un viaggio tra le stelle?
Avuto avventure in groppa a Ronzinante o seduta sulla sponda di un fiume?

Corrado Augias ripercorre le letture importanti della sua vita e, ripensando ai Sepolcri, dice che “l’amore per la lettura è un’attività che scaturisce dalla scoperta di una singolare coincidenza fra la pagina che si sta leggendo e lo stato d’animo di chi legge in quel particolare momento.”
Cita Edgar L. Doctorow:
Così completa è la fede nella narrativa che la vedo come una megadisciplina, una disciplina che incorpora tutte le altre, confonde i generi, mescola realtà e immaginazione, e nel migliore dei casi riafferma il diritto dello spirito individuale e indipendente di rappresentare il mondo“.
Chissà se c’è qualcuno tra voi lettori qualcuno che ricorda la vecchia versione di My Therapy, pieno di tanti argomenti diversi, poi tutti spazzati via dalla LIbroterapia. Non spazzati via, non ho smesso di raccontare di figli e madri, di natura e cibi, di sport e viaggi, soltanto adesso lo faccio tramite i libri, tramite la narrativa, una megadisciplina, appunto.

Leggere di Augias mi appare come una sorta di vademecum della libroterapia, ricco di pensieri, citazioni da trascrivere da qualche parte, da tenere con me, perché legittima la mia dedizione ai libri, le mie scelte, i miei momenti di pace, riposo e benessere.

Augias, insieme a Erri De Luca, mi hanno fatto venir voglia di leggere Don Chisciotte della Mancia, ho concluso il primo volume e ne sono innamorata. Ha già cambiato il mio modo di leggere e di guardare al mondo.

Ho questa fortuna, o condanna, i libri sono per me come le ciliegie.

Giuliana

8 motivi per cui leggere fa bene

leggere fa bene

Chi legge tanto lo sa, anche se qualche volta non ne è consapevole.
Chi legge poco è in cerca di uno strumento per raggiungere certi obiettivi di benessere.

Per chi legge tanto questo post è un rinforzo, una finestra di consapevolezza.
Per chi legge poco questo post è uno stimolo, una porta di ingresso fattasi più larga.

E chi non legge?
Eh, chi non legge difficile che arrivi in questo sito dove si parla solo di libri, nient’altro che di libri.
Speranze ce ne sono finché ci son libri da leggere, così, se c’è qualcuno che legge questo post ma non libri, ecco il consiglio, smettete, chiudete subito questa finestra di browser, andate in libreria e fatevi guidare dal cuore, scegliete.

Ne trarrete subito molti benefici.

Eccone 8 elencati qui, per tutti!

1) Un libro è evasione! Se la realtà vi annoia, se avete bisogno di mettere in pausa il mondo, se volete dimenticare per mezz’ora le vostre ansie immotivate, leggete! Leggete per esempio tutta la saga della Ferrante, iniziando da L’amica geniale.

2) Un libro è un mezzo per la conoscenza di sé! Se d’un tratto non sapete più chi siete e cosa volete, leggete! L’esperienza vicaria che farete sperimentando le altrui storie vi farà capire molte cose di voi. Leggete per esempio La prima sorsata di birra e farete esperienza vicaria di attimi di felicità.

3) Un libro è catarsi, è un mezzo per la liberazione di sentimenti, è consapevolezza e perciò espressione e quando c’è catarsi c’è purificazione. Leggete per esempio Donne che corrono coi lupi, avrete consapevolezza e liberazione a portata di mano.

4) Un libro è conoscenza del mondo, è comprensione dell’importanza della diversità multiculturale, un libro è viaggiare stando seduti sul proprio divano, un libro è integrazione. Leggete per esempio Non dirmi che hai paura e capirete che tutti gli uomini hanno gli stessi diritti, persino quello di correre.

5) Il libro è prendersi uno spazio, rallentare ritmi troppo sostenuti, fermarsi a respirare profondamente mentre il resto del tempo è una corsa contro il tempo a respiro superficiale, Leggete per esempio Montagne di una vita di Walter Bonatti, allora si, appesi a pareti di ghiaccio vi accorgerete del vostro respiro.

6) Il libro è il tentativo di trovare una risposta alle grandi domande della vita, quelle che ci compaiono davanti nel percorso esistenziale della ricerca di senso. Tra tante domande all’improvviso tra le pagine compaiono persino delle risposte. Leggete Il giorno prima della felicità, ne troverete parecchie di risposte.

7) Un libro è una finestra sul passato, esso sta a portata di mano e nel nostro presente possiamo dare continuità alla storia dell’uomo, significato, spiegazione, memoria, in vista di un futuro incerto ma da costruire e da rendere il migliore possibile. Leggete per esempio Furore oppure Storia di una ladra di libri.

8) Seguite My Therapy perché avrete un sacco di consigli per stare meglio!

Giuliana