Libri per adolescenti

L’adolescenza non si può definire come età anagrafica, ma come uno stadio dello sviluppo psicologico (sia emotivo che cognitivo).

Non possiamo dunque classificare i libri in base alle diverse presunte età dell’adolescenza.

Quello che possiamo fare, senza addentrarci tanto nei meandri e nei significati psichici della trasformazione adolescenziale, è ricordare quanto sia difficile questa età per chi la vive, i punti di riferimenti cambiano, le incertezze aumentano, l’autostima è una pianta in balia dei venti, può crescere ma va curata, la disinvoltura nei rapporti sembra la preoccupazione primaria, che spesso sentiamo mancare, il corpo cambia linguaggio e non sappiamo più decifrarlo, la voglia di libertà fa la lotta con le paure, la voglia di scoprire fa la lotta con la sicurezza dei propri spazi, la gioia di stare insieme va a braccetto ma spesso litiga con il bisogno di stare soli.

In questo caos emotivo, ci sono i libri.

“Gli adolescenti non leggono” è un luogo comune a cui mi rifiuto di credere, forse è più corretto dire che agli adolescenti non viene dato l’esempio né i libri giusti.

I ragazzi hanno bisogni di immedesimarsi nei personaggi, che devono essere dunque simili a loro, con le stesse emozioni, paure, alle prese con le stesse avventure. Tale identificazione li aiuta a costruire la propria identità privata e sociale.

Leggere stimola alla ricerca profonda della complessità interiore e permette di sviluppare capacità critiche e riflessive, questo è il nucleo dell’efficacia della libroterapia per gli adolescenti, proprio per questo è utile che si leggano storie di sentimenti e di legami mai banali, mai trattate con superficialità.

Voglio dire, non basta leggere.

E’ importante leggere bene.

Sotto, una lista modesta di idee che suggerisco, da psicologa e lettrice felice, quale sono.

Se avete suggerimenti, scrivete nei commenti!

Diario di un Nerd

Il giro del mondo in ottanta giorni

Favola d’amore

I pesci non chiudono gli occhi

Il racconto dell’isola sconosciuta

L’uomo che piantava gli alberi

Montedidio

Qualcuno con cui correre

Il giardino segreto

Uno splendido disastro

Niente è come te

Spendo due parole per il mio nuovo amico, Harry Potter.
Lui ci insegna che la diversità è ricchezza, che non si è adolescenti sperduti e incompresi, perché con un piccolo sforzo di fiducia e di apertura, troviamo altre anime incerte e confuse come noi, di passaggio nell’età adolescenziale, che ci forniscono elementi di sicurezza e di successo.

Giuliana