Polissena del Porcello

Un pò di tempo fa ho fatto un corso sui benefici della lettura per i bambini tra 0 e 6 anni. Ho imparato diverse cose, ho fatto scoperte, mi sono meravigliata e mi sono ricordata che non c’è un limite di età per leggere.

polissena del porcello

Ho ricominciato a leggere ai miei figli, due libri diversi, con diversi stati d’animo.

Stamattina io e Simone abbiamo finito Polissena del Porcello, Bianca Pitzorno, 1993.

Stasera sono ancora con quella sensazione di quei libri che li finisci e è come perdere un amico, per Simone è lo stesso, ogni tanto ci ripensa e fa commenti sulla trama e soprattutto non vuole che stasera ne iniziamo un altro (è il segno che vuole stare ancora un pò con questa storia).

E’ difficile raccontare la trama senza il rischio di spoilerare, il rischio non lo voglio correre perché alla fine accadono un pò di “colpi di scena” niente male. In parte attesi, a ben vedere, eppure le ultime pagine tengono col fiato sospeso e il cuore appeso e ho visto con i miei occhi Simone correre alla macchina per finire di leggere questa storia fantastica.

Polissena è una bambina ricca di fantasia, vorrebbe essere una principessa, decide di intraprendere una vita avventurosa senza averne gli strumenti psicologici, cerca le sue origini, è impulsiva, salta subito alle conclusioni, è sensibile e instabile, ma è buona, ha cura del suo porcello, vuole bene alla sua amica, Lucrezia.

Ecco Lucrezia è invece una bambina ricca di strumenti per affrontare le insidie e le sfide del mondo, strumenti tutti evidenti e ben sfruttati, è saggia, ha polso fermo, è solida, logica, paziente, riflessiva, eppure insieme creativa, originale, non si è fatta irrigidire dalla vita dura che le è capitata.

Due personaggi splendidi, in una storia avvincente, un viaggio emozionante che chiude fuori la realtà, come ogni buon libro deve saper fare. Un libro per ragazzi che è un dono per gli adulti. Lo è stato soprattutto per me, che l’ho letto tenendo per mano mio figlio.

Poi, per carità, vado nel bosco, giro per sentieri, ma un libro è sempre il posto migliore dove posso stare.

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