Green Autobiography

green autobiography

Green Autobiography” di Duccio Demetrio è un libro che racchiude in sé tutte le mie passioni degli ultimi tempi:
– è una piacevole lettura
– è un invito alla scrittura terapeutica
– è una dichiarazione d’amore alla natura, ai boschi, ai prati, al mare, ai cieli, alle montagne.

Dopo averlo letto già da tempo, mi accingo oggi a scriverne e a invitarvi a leggerlo.

Cominciamo col dire che “la scrittura non ci separa dalle cose, ma ci offre la sensazione di farne parte“, così scrivere che è così importante di per sé per tanti motivi (protegge dal declino delle facoltà cognitive, esercita la memoria, è uno strumento di introspezione potentissimo, ci offre una pausa meritata), se diventa green ci offre molti strumenti in più.

Sono le parole che creano l’alleanza tra natura e uomo, che creano un legame di rispettosa consapevolezza, di coscienza e riflessione.

Scrivere green, scrivere in natura, della natura, è un modo per dare ai luoghi della natura una voce, ma è anche acquisire una immediata sensazione di benessere dal paesaggio che contempliamo, ci fa esercitare alla contemplazione costante, lungo tutta la nostra vita, cosa che ci rende meno apatici rispetto a tutto ciò che incontriamo nel nostro cammino, ci invita a distogliere la nostra attenzione dalle chat sul telefono e a guardarci intorno e a scoprire ciò che è natura anche in città.

Scrivere è raccontarci con entusiasmo, è un lavoro di mente che riconcilia col passato, salva le storie di chi abbiamo incontrato, scrivere non per pubblicare ma scrivere “in primo luogo per me!“, per sviscerare memorie e sentimenti in assoluta libertà, ciò ci rende consapevoli di quel che siamo, di quel che vogliamo, della strada che vogliamo percorrere. “La scrittura è elevazione di coscienza” e non dobbiamo dimenticare mai che “L’avere coscienza è un privilegio“.

La scrittura è dunque un pretesto per farci capire che la natura, “musa ispiratrice di sentimenti“, ci fa stare meglio, è una cura. La natura a sua volta è un pretesto per scavare dentro e conoscersi: è una cura!

Due cure, scrittura e natura, al prezzo di una, al prezzo di un libro ricco di spunti e di citazioni (c’è anche il bellissimo brano dal libro di Rovelli che trovate qui Sette brevi lezioni di fisica).

Green Autobiography” è un invito a scrivere e ad amare la natura.
Un saggio senza paroloni ma pieno di poesie e di poesia.
Una lettura ottima per ogni stagione, che offre metodi, maestri e un consiglio prezioso, che io ho già interiorizzato da un pezzo: “la felicità è in una penna“.

Buone scritture!

Giuliana