Cannella natura terapia

..Anis & Zimt
L’inverno con le sue giornate cupe e fredde è l’ideale per la natura terapia, mi fa venire voglia di calore, di casa, di coccole e profumi buoni, tutto questo mi porta a parlarvi della CANNELLA.
La pianta di Cinnamomun zeylanicum appartenente alle Lauracee e meglio nota come Cannella, è originaria dello Sri-lanka e grazie al suo uso come spezia da cucina si è presto diffusa in tutto il mondo. Oggi sicuramente tutti noi abbiamo potuto apprezzare il suo inconfondibile aroma in gustosi struedel o corroboranti vin-broulè ed in vari piatti speziati orientali, ma è del suo potere aroma-terapico che voglio illustrarvi.
L’olio essenziale di cannella si estrae dalla corteccia dei rami giovani della pianta, nella medicina ayurvedica era impiegata come rimedio contro l’impotenza e per le sue virtu “riscaldanti” e digestive legate all’elemento fuoco. E’ proprio CALORE che l’olio essenziale infonde a chi lo respira avvolgendo il cuore, esso è chiamato olio “rubefacente”, che richiama cioè il sangue agli strati superficiali della pelle scaldando la zona, possiede anche un’azione stimolante del sistema nervoso, favorisce la creatività e l’ispirazione (sarà per questo che lo amo in particolar modo). Con il suo calore dona una senzazione di “casa” aiuta nei casi di depressione e grazie alle proprietà tonificanti aiuta a combattere il senso di stanchezza perchè accelera respirazione e battito cardiaco.
Calore e passione sono due elementi che la cannella riunisce, considerata AFRODISIACA da tempi remoti con il suo olio essenziale era impiegata per stimolanti massaggi sensuali. Dato il suo potere rubefacente (riscaldante) va usata con prudenza e diluita con altri olii, ma proprio per questo è efficace contro dolori reumatici, mal di schiena, odiosa cervicale e rigidità muscolari varie.
Per cui direi facciamo e facciamoci fare dei massaggi con questo olio meraviglioso e profumato…..chissà che non ne esca un momento di super relax …….e non solo!!!!
Altrimenti 10 gocce di olio nella vasca da bagno contro dolori e doloretti. un’efficace cannella natura terapia!

Mariana (Natural Fiori)

Immense distese di lavanda

dal web

dal web


Se chiudo gli occhi cercando di evocare un’immagine di calma e serenità, la mia mente corre subito ad una immensa distesa di lavanda……
La pianta della lavanda oltre ad essere bella, profumata e facile da coltivare possiede interessanti ed utili proprietà, in fitoterapia, in cosmesi, in cucina, aromaterapia, ma procediamo con ordine.
La lavanda è un arbusto legnoso che cresce in modo spontaneo soprattutto nella zona della Provenza, dove viene largamente coltivata per il suo olio essenziale ricco di linalolo con grandi qualità terapeutiche.
Una delle principali proprietà di questo olio è quella di agire come calmante e riequilibrante del sistema nervoso, in fitoterapia viene usato per curare stati d’ansia stress ed insonnia, non solo, sotto forma di vapore è ottimo per suffumigi per blandire problemi come bronchite e raffreddore, ed è un ottimo disinfettante, aiuta la digestione e viene impiegato per infezioni come la cistite.
In cucina si possono utilizzare i fiori per profumare lo zucchero, nella preparazione di dolci e biscotti,
ottimo il miele alla lavanda per profumare le tisane, le foglie della pianta vengono impiegate invece per aromatizzare l’agnello arrosto.
Gli oli essenziali di lavanda, attaverso l’aromaterapia, vengono impiegati perchè producono un effetto antidepressivo e tranquillizzante del sistema nervoso, in particolare adatto a persone che soffrono di ipertensione, insonnia o sottoposte a forte stress.
Questa nobile pianta possiede anche il grande pregio di tenere lontani insetti, come le odiosissime zanzare, il suo profumo che tanto ci piace, le disturba alquanto, via libera quindi alle piante, ma possono andare bene anche dei fascetti di fiori essiccati posti in varie zone della casa e bagnarsi con dell’acqua alla lavanda che è senz’altro migliore degli spray in commercio, più economica ed eco-friendly!
Non dimentichiamo poi l’uso più comune, forse, quello che le nostre mamme e nonne ci hanno tramandato, i sacchetti di fiori o i mazzolini (mia mamma li chiamava “spigo”) posti nei cassetti e negli armadi come profumatori e antitarme.
Così come ho iniziato chiudo gli occhi e penso a lei che mi ha insegnato a fare i mazzolini con lo spigo …….sento il profumo ……..

Mariana (Natural Fiori)

Fiori Natural, il sito

Biancospino

dal web

dal web

Considerata la pianta del cuore, il biancospino è un meraviglioso arbusto spinoso, molto ramificato, può superare i 10 metri di altezza e raggiungere 400 anni di vita. Si trova in Europa, nord Africa, nord America e Asia, la sua chioma si allarga in tutte le direzioni possibili cercando la luce verso l’alto. Ha un legno molto resistente. In primavera contribuiscono, nella notevole incantevolezza, i suoi piccoli fiorellini bianchi che gli danno un aspetto etereo, mentre in autunno e in inverno, si riempie di bacche rosse, che spiccano attraverso il candido paesaggio bianco di neve. Conosciuto nella fitoterapia come amico del cuore, si utilizza per le sue provate azioni cardioattive e calmanti. Regolarizza il ritmo cardiaco, riduce la pressione arteriosa, soprattutto di origine nervosa, aiuta i disturbi ritmici del cuore come extrasistoli e attacchi di tachicardia. Agevola i soggetti più ansiosi, nei pazienti nervosi ne riduce l’emotività, lo stato di tensione, migliora i disturbi del sonno. Ci possiamo affidare alle sue premurose cure con trattamenti prolungati senza difficoltà o pericolo, ricordandoci che per avere dei buoni risultati dobbiamo avere pazienza e costanza! Per terminare ci piace citare una splendida canzone che lo menziona “Ma tu che vai, ma tu rimani, anche la neve morirà domani, l’amore ancora ci passerà vicino nella stagione del biancospino” (F. De Andrè).

(Michela, Natural)

Aloe

foto dal web

foto dal web

L’utilizzo dell’aloe risale a 6 mila anni fa, conosciuta come pianta dell’immortalità dagli antichi egizi, usata per i processi di imbalsamazione, citata anche nella Bibbia, usata insieme alla mirra per preparare il corpo di Gesù per la sepoltura.
Nella cultura Maya era considerata un rimedio per il mal di testa. Ippocrate la cita mettendone in risalto le sue proprietà antinfiammatorie, rigeneranti, disinfettanti e antiscottature, così anche Dioscoride, medico greco autore del più antico trattato di farmacologia, la descrive come pianta di guarigione per piaghe e ferite, sollievo e protezione contro scottature pruriti e infiammazioni cutanee.
E’ indubbio che le varie civiltà le abbiano attribuito poteri “magici, superstiziosi e esoterici”.
Negli ultimi tempi c’è una corrente di pensiero che le attribuisce proprietà antitumorali.
Nonostante le ricerche scientifiche ufficiali non danno chiare risposte ci piace pensare che l’uomo è “fatto per la natura e la natura per l’uomo”, quindi c’è un legame indissolubile, uno scambio biunivoco con le piante.
Affidarsi alle cure di “madre terra” è come tornare nel grembo materno, le cure e le premure di una madre sono uniche al mondo e guariscono lo spirito, placano il cuore, addolciscono la mente, è ciò che ci vuole per superare qualcosa che sembra insormontabile.
In conclusione l’aloe è indubbiamente una splendida pianta da mettere nel proprio giardino, il momento migliore è la primavera, quando il ciclo di vita è attivo e forte, la terra deve essere arenosa e può stare a pieno sole, ciò che teme sono le temperature sotto lo zero.