L’educazione affettiva

foto My Therapy

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Tutti vogliono i figli intelligenti da un punto di vista cognitivo, dicevo.
Non tutti sono consapevoli dell’importanza di un figlio emotivamente intelligente, però.
Il bambino che impara presto ad avere a che fare con le emozioni, che sa riconoscerle presto e che impara di conseguenza a gestirle, a non immagazzinarle senza elaborazione, col rischio di una bomba devastante a distanza di tempo, è un bambino più ricco, più adattato al mondo, con più “successo”.
Non è facile insegnare le emozioni.
Io, che ci lavoro da anni, ho problemi seri a veicolarne il senso ai miei figli, bisognerebbe avere il sangue freddo e la pazienza di “pensarle” prima di “agirle”, se io mi arrabbio non sempre riesco a soffiare via la rabbia dal naso, ritrovare l’equilibrio per essere la persona ragionevole che i miei figli meritano. Capita che io urli e questo oltre che inutile è anche dannoso. Un attimo dopo l’urlo lanciato io mi vedo “da fuori”: sembro una pazza che spaventa i miei cuccioli.
Vorrei insegnar loro l’esatto contrario e sappiamo bene che i bambini crescono con l’esempio e io fallisco miseramente.
Quanto può aiutare un cane in questo.
(Perdonatemi se parlo sempre di cani, conosco loro meglio di altri pet, ma sono curiosa di altre esperienze, serpenti a parte).
Un cane arrabbiato non si sfoga col primo che gli capita a tiro.
Un cane felice e innamorato lo dimostra, senza mezzi termini, senza sottostare a ripicche e ricatti.
Un cane annoiato ve lo dice, senza parlare.
Il cane è a disposizione del vostro tempo, senza farvelo pesare, non vi fa mai sentire soli, da senso alle vostre giornate perché comunque sia lui è sempre enormemente grato a voi e alle vostre cure.
Un cane aumenta l’autostima, un bambino che porta un cane al guinzaglio si sente grande, si sente bello, si sente invidiato, invincibile.
Un cane ha persino paura della morte e esprime coi suoi occhi la consapevolezza istintiva che è arrivato il suo momento.
Il cane, con un’educazione al rispetto, non vi tradisce.
La presenza del cane aiuta a capire il ciclo della vita, si nasce, si vive, si muore, dopo la morte si elabora un lutto, con dolore e difficoltà, ma si sopravvive più forti e se si è più forti non si ha paura.
Questo può imparare un bambino, vivendo insieme a un cane (un gatto, un topo, l’elefante no perché è troppo grosso).