Leggere per guarire

Non ho avuto mai un dolore che un’ora di lettura non abbia dissipato.
(Charles Montesquieu)

Un libro deve essere un’ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi.
(Franz Kafka)

Pochi libri cambiano una vita. Quando la cambiano è per sempre, si aprono porte che non si immaginavano, si entra e non si torna più indietro.
(Christian Bobin)

“Medicina per l’anima”.
(Iscrizione sopra la porta della Biblioteca di Tebe)

Un libro è l’unico posto nel quale puoi esaminare il più fragile dei pensieri senza romperlo, o esplorare un’idea esplosiva senza la paura che ti scoppi in faccia. E’ uno dei pochi paradisi dove la mente dell’uomo può trovare allo stesso tempo provocazione e privacy.
(Edward P. Morgan)

Quando mi sento male, non vado in farmacia, ma nella mia libreria.
(Philippe Dijan)

I libri ci conducono nelle loro anime e ci aprono di fronte a noi i nostri segreti.
(William Hazlitt)

I libri andrebbero scritti unicamente per dire cose che non si oserebbe confidare a nessuno.
(E.M. Cioran)

Un libro deve frugare nelle ferite, anzi deve provocarle. Un libro deve essere un pericolo.
(E.M. Cioran)

Un libro che lascia il lettore uguale a com’era prima di leggerlo è un libro fallito.
(E.M. Cioran)

I libri possono essere pericolosi. I migliori devono avere impressa questa etichetta: “Questo potrebbe cambiare la vostra vita.”
(Helen Exley)

Leggere, in fondo, non vuol dire altro che creare un piccolo giardino all’interno della nostra memoria. Ogni bel libro porta qualche elemento, un’aiuola, un viale, una panchina sulla quale riposarsi quando si è stanchi. Anno dopo anno, lettura dopo lettura, il giardino si trasforma in parco e, in questo parco, può capitare di trovarci qualcun altro.
(Susanna Tamaro)

I libri seri non istruiscono, interrogano.
(Nicolás Gómez Dávila)

Quanti uomini hanno datato l’inizio d’una nuova era della loro vita dalla lettura di un libro.
(Henry David Thoreau)

Sapeva leggere. Fu la scoperta più importante di tutta la sua vita. Sapeva leggere. Possedeva l’antidoto contro il terribile veleno della vecchiaia. Sapeva leggere.”
(Luis Sepùlveda)

Leggere per vivere

I libri erano vita che mi avvisava: come comportarmi al posto di Vronskij, Myskin, Gulliver, Ronzinante, Tom Sawyer, Billy Bud. Vita d’altri, creduta e perciò posseduta, mi addestrava a reagire, a rasentare altezze e bassezze sconosciute.
(Erri De Luca, Il più e il meno)

I libri non raddoppiano lo spessore dei muri, invece l’annullano. Attraverso le pagine si vede fuori.
(Erri De Luca, Il più e il meno)

Se fossero state armi appese alle pareti, sarei diventato un cacciatore, ma erano libri, impilati fino al soffitto. Avevo quelli intorno e addosso. Sono stato bambino e ragazzo dentro una stanza di carta. Mio padre ne comprava a chili, erano il suo altrove, la distanza da pomodori e frutta sciroppata, merci del suo lavoro. Rientrava la sera, si metteva in poltrona disteso sotto un libro. Stava così all’aperto. Quella mossa quotidiana, il silenzio di noi figli per lasciarlo al suo tempo migliore, le finestre chiuse anche d’estate per non ascoltare altro che pagine: quella mossa mi ha avviato.
(Erri De Luca, Il più e il meno)

Leggere mi allargava il campo dei sensi, insegnandomi a salvare dal macero i dettagli.
(Erri De Luca, Il più e il meno)

Cambiare occhi, toccare il cuore.
(Giorgio Nardone)

Chi accumula libri accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant’anni.
(Ugo Ojetti)

I libri sono stati i miei uccelli e i miei nidi, i miei animali domestici, la mia stalla e la mia campagna; la libreria era il mondo chiuso in uno specchio; di uno specchio aveva la profondità infinita, la varietà, l’imprevedibilità.
(Jean-Paul Sartre)

Un libro è un giardino che puoi custodire in tasca.
(Proverbio cinese)

Leggere un libro non è uscire dal mondo, ma entrare nel mondo attraverso un altro ingresso.
(Fabrizio Caramagna)

Un libro sogna. Il libro è l’unico oggetto inanimato che possa avere sogni.
(Ennio Flaiano)

Niente di più bello di un bel libro, nel mondo.
(Joseph Joubert)

Chiunque dica che abbiamo una sola vita per vivere non ha ancora imparato a leggere un libro.
(Anonimo)

Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come fanno gli ambiziosi per istruirvi. No, leggete per vivere.
(Gustave Flaubert)

La ricchezza di un uomo veniva valutata in base al numero dei suoi libri e dei cavalli nella sua scuderia.
(Timbuctù, intorno al 1500)

Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine.
(Virginia Woolf)

Leggere, leggere un libro – per me è questa l’esplorazione dell’universo.
(Marguerite Duras)

I libri mi riempivano il cranio e mi allargavano la fronte. Leggerli somigliava a prendere il largo con la barca, il naso era la prua, le righe onde.
(Erri De Luca)

Ogni volta che si legge un buon libro, in qualche parte del mondo, una porta si apre per lasciare entrare più luce.
(Vera Nazarian)

Ho degli amici (i libri), la cui società è per me deliziosissima; sono uomini di tutti i paesi e di tutti i secoli; distinti in guerra, in pace e nelle lettere, facili a mantenersi, pronti sempre ai miei cenni, li chiamo e li congedo quando più mi aggrada… essi non van mai soggetti ad alcun capriccio , ma rispondono a tutte le mie domande.
(Francesco Petrarca)

Leggo per legittima difesa.
(Woody Allen)

I veri libri sono quelli la cui lettura deve essere continuamente interrotta per il troppo piacere.
(Piero Buscioni)

Capisci di aver letto un buon libro quando giri l’ultima pagina e ti senti come se avessi perso un amico.
(Paul Sweeney)

Non esistono forse giorni della nostra infanzia che abbiam vissuti tanto pienamente come quelli che abbiam creduto di aver trascorsi senza vivere, in compagnia d’un libro prediletto… ancor oggi, se ci capita di sfogliare quei libri di un tempo, li guardiamo come se fossero i soli calendari da noi conservati dei giorni che furono, e con la speranza di veder riflesse nelle loro pagine le dimore e gli stagni che più non esistono.
(Marcel Proust)

Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira.
(J. D. Salinger)

Vorrei che tutti leggessero. Non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo.
(Gianni Rodari)

Una casa senza libri è come una stanza senza finestre.
(Marco Tullio Cicerone)

Io sono nel libro. Il libro è il mio universo, il mio paese, il mio tetto, il mio enigma. Il libro è il mio respiro, il mio riposo.
(Edmond Jabès)

Se si legge lo stesso libro due volte, il tempo sembra piegarsi e la lettura diventa un viaggio nel tempo. La persona che ha letto il libro per la prima volta deve coesistere con quella che lo sta leggendo ora.
(Gabrielle Zevin)