Sulla traccia di Nives

De Luca_Sulla traccia di Nives_UE.indd

Il mio adorato Erri De Luca segue La traccia che Nives Meroi lascia sulla neve delle più alte montagne del mondo.

Con Il turno di notte lo fanno le stelle si parla di montagna e alpinismo, un alpinismo che nel caso di Nives non è individuale ma di coppia, la coppia formata da lei e il compagno Romano.

La loro cordata di due ha scalato tutti i quattordici Ottomila, senza l’uso di ossigeno supplementare né portatori d’alta quota e ha cambiato il nome del K2 in “K in 2”, la loro cordata di due è stato “Un laboratorio d’amore ad alta quota“.

Erri ha seguito Nives in una sua scalata e ne ha raccontato in questo libro; i due, chiusi in una tenda agitata dal vento d’alta quota di un campo base, si dedicano a profonde riflessioni sull’amore

che se non è amore, dev’essere qualcosa di altrettanto violento, scatenato, se non è amore ha la forza di una valanga

sulla montagna che insegna l’umiltà, sul significato del raggiungere la cima, che non è solo salire ma da essa anche riaccendere; sul corpo, dimenticato nella vita di tutti i giorni e altamente presente in allenamento e durante la scalata, venerato, conosciuto, rispettato; sulla capacità di usare non solo la vista ma anche, soprattutto l’olfatto

senza odore non so ricordare

sul viaggio

per me il viaggio comincia quando si va a piedi

sul sonno

è una polverina che si attacca agli occhi. Uno che racconta, con il fiato la sparge.

 

Sulla traccia di Nives è il solito libro di Erri, poetico, intenso, riflessivo, profondo, utile nel bisogno di contatto intimo con la Natura, nel bisogno e nella ricerca di Senso della vita, nel bisogno di mettere un Rallentatore ai ritmi frenetici delle vita.

 

Giuliana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *