foto Luca Ortenzi
foto Luca Ortenzi

Roma è quello che è.
Soltanto una città, in fondo, ma dal passato molto presente e col futuro chiuso in una scatola di scarpe.
L’odore di mare sottovento e il cielo rumoroso degli aereoplani controvento, l’abitante orgoglioso che la rende simpatica e accogliente, l’immigrato orgoglioso che la rende dalla storia multiculturale.
Roma è quello che è, ci arrivi per un giorno e già ti rende cittadino del mondo.
Semplicità ricca di storia e contraddizioni, immaginazione pura e realtà cruda, uomini in doppiopetto e scarpe da ginnastica tipo iu es ei, ma odori forti di cipolla e ragù e peperoni al mattino romani de roma.
Distanze amplificate e tempi accorciati, mille scelte possibili, eterne o romantiche. Città a misura di donna in carriera, oppure a misura d’uomo quando il lavoro è a tre minuti da casa, magari in centro, altrimenti nemmeno a misura di scooter o di marziano o di piccione.
Giovani incappucciati dai pantaloni calati modello iu es ei, giovani con gli occhi concentrati e i pensieri persi dietro una lezione da ripetere più o meno a memoria, motorini a zig zag tra secoli di storia intatta, scritte stupende e sbiadite sui muri, fontane silenziose in mezzo alla confusione romanesca, tipica “caciara” di uomini, traffico, cielo e vita.
Monumenti che ti guardano, ti chiedono monete, ti invitano a tornare, come se da solo non capissi che una volta sola non è comunque abbastanza, traffico che ti pietrifica e ti soffoca, come se da solo non capissi che due volte sono probabilmente troppe.
Semafori e nomadi ai semafori, cinema e negozi, libri e cartelli pubblicitari, qui la globalizzazione non ha attecchito, perché Roma è uno spazio di mondo scollegato dal mondo, a capo del mondo, un metamondo dove anche mangiare è diverso perchè ha sapore di latte di lupo.
Roma è quello che è, tanto distante dalla natura che odi il traffico e le puzze e i tram affollati e i parcheggi pieni e le pozzanghere tra i sanpietrini e pensi di andartene in un posto più a misura tua, d’uomo e di bambino, un posto che non ti toglie così tanto, ma quando ti chiedono “hai mai pensato di andartene? Ti accorgi che no, non ci hai mai pensato davvero, perché qualunque posto che non ti toglie tanto non ti da altrettanto, e se un po’ Roma la odi non puoi fare a meno di amarla e di non voler essere in nessun altro posto che lì.

2 Comments

  1. A proposito della citta’piu’bella del Mondo(Roma),io avrei qualche poesia da far gustare…
    Una poesia-filastrocca dedicata alla Citta’in cui vivo intensamente e da sempre…
    Un omaggio sincero alla mia Signora Citta’che ha riscosso consensi positivi ovunque……Spero possa piacere anche agli Amici di My Therapy:
    Ciao Signora Citta’

    Roma…sei venuta…sei smarrita….
    Anche se un po’ agguerrita …. non lasci alcuna ferita …
    Quante cose avrei voluto domandarti e quante fiabe avrei voluto raccontarti!?…
    Roma…sei una una storia che non muore mai .….e questo tu lo sai….
    Una mamma molto cara e tanto bella….non esiste una tua gemella….
    Sei contenta di ascoltarmi?…….qualche volta vorrei staccarmi,nei momenti critici e stressanti…
    Ma stranamente mi sconvolgi e mi avvolgi con i tuoi salutari sfoggi..
    Riesci a creare un’atmosfera interessante e promettente….sei nel mio cuore da sempre……..
    Sono felice di vederti e viverti fino in fondo afferrando il tuo migliore sfondo…
    Sei dura e snervante,ma doni tanta forza e tenacia con tanta efficacia..
    Io camminero’ sulle tue grandi strade un po’maledette…ma pur sempre uniche e perfette…
    Sono famose le mie pose davanti alle tue bellezze sempre festose….
    Sono sempre allegro….perche’ esisti e persisti nei miei pensieri come ieri….
    Sono molte le ragioni per adorarti e vorrei spogliarti…
    Ciao signora citta’…..mi aiuterai sicuramente nelle difficolta’…
    Io cerco te continuamente….ti amo immensamente
    insieme alla tua gente che non ti tradira’ mai…
    Francesco Primerano
    .

  2. Complimenti!!
    Questa poesia molto bella dedicata a Roma si puo’trovave in quasi tutti i libri di Francesco Primerano(che sono disponibili ovunque)..
    1)”Nel limpido scrigno della mia coscienza”
    2)”Scrutando nell’archivio della mia coscienza”
    3)”Ho visto i Beatles volare”
    4)”Un salto nell’Antica Roma”
    5)”Art of Life on Facebook & Youtube”
    6)”50 years of Rock:Beatles.Pink Floyd.Queen.Vasco Rossi e Ligabue”
    7)”Francesco vola sulle note dell’Anima”

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