La vita che sei

la vita che sei
Di questo libro vi posso dire tanto.

A cominciare dalle critiche dei presunti letterati infastiditi dal fatto che “la moglie di Ligabue” scrive un libro e dopo 24 ore va in stampa la seconda edizione.

Stiamo parlando, si, della moglie di Ligabue, ma, che dire, anche Alice Munro è la moglie di qualcuno. Questo per dire che non ci interessa di chi è la moglie, ecco.

L’autrice si chiama Barbara Pozzo ed è una terapista della riabilitazione che fonda la sua professione su un trentennale studio delle correlazioni fra corpo e anima.

E’ un libro spirituale, non sembra neanche di avere un libro tra le mani, è impalpabile, quasi come un’emozione che non vediamo, ma sentiamo. E’ un libro che parla all’anima, dell’anima.

Non è per tutti, eppure potenzialmente potrebbe essere un libro per ciascuno.

Sono 24 brevi racconti a tema, da leggere preferibilmente a piccole dosi, un po’ al giorno, e rifletterci.

E’ un libro che aiuta a prendere consapevolezza di noi stessi e cambiare la nostra vita, perché la nostra vita cambia se cambiamo le nostre prospettive e il nostro atteggiamento nei confronti della vita stessa.

Partiamo da questo presupposto, che la felicità é transitoria e non può coesistere col dolore. Siamo d’accordo? Bene, come secondo step considerate che la gioia é uno stato d’animo, é un atteggiamento verso la vita, qualunque cosa accada.

Avete mai pensato di provare ad ascoltare l’Universo? Non sappiamo esattamente cosa sia questo Universo, eppure esso, se lasciamo aperto il cuore, ci manda un messaggio di gioia, di amore, ci dice che siamo qui per uno scopo e dobbiamo trovarlo.

Ma per ascoltare questo messaggio bisogna eliminare il rumore che abbiamo dentro. Fare silenzio. Così riusciamo a leggere i segnali e a capire la mappa.

Ecco, il viaggio verso noi stessi, verso la vita che siamo, é iniziato.

L’Universo, che ci crediate o no, ha dei progetti per noi, la luce ci aspetta.

Siamo parte di un tutto. Più le nostre parole sono gentili, più l’Universo, che é il nostro riflesso, ci restituisce gentilezza e amore, che lo crediate o no.

Questo libretto piccolo, maneggevole, economico, ci lascia un messaggio gigantesco: anche nel più buio dei giorni possiamo trovare la luce dentro di noi e scorgere il sentiero.

Se siamo confusi, se siamo tentati di abbandonare i nostri sogni, dobbiamo imparare la responsabilità, dobbiamo imparare a camminare con gli occhi dell’anima ben aperti.

Potete leggerlo se pensate di non avere ciò che meritate, se vi lamentate sempre, se siete concentrati sempre solo su ciò che vi manca, più che su ciò che avete, se pensate male di voi stessi e del vostro corpo.

Ecco questo libro vi capita tra le mani al momento giusto.

Cominciate a essere buoni con voi stessi, a trattare il vostro corpo come fosse un “tempio sacro”, ricominciate a desiderare, anche come mezzo di analisi di voi stessi, in fondo “i desideri sono la forza creatrice più potente che esista”.

Ascoltate la vostra anima e assecondatela se vi suggerisce dei sogni.

Tra le varie “meditazioni”, una in particolare la dedico a me stessa con tutta l’anima, alla pigrizia che è in me: “ricordati sempre di scegliere di alzarti”!.

Si, io lo metto senza dubbi nella categoria Libri Magici.

Voi siete tra quelli che ironizzate sulla magia dei libri?

Avete due possibilità.

Andare a leggere “La storia” di Elsa Morante, meraviglioso e terreno, e fermatevi a riflettere con malinconia sulle bassezze del mondo.

Oppure potete scegliere di alzare la vostra anima un po’ più in alto, per poter vedere anche il sublime del mondo, e se proprio, con “La vita che sei” non potrete far cambiare vento, avrete almeno imparato a governare le vele!

Giuliana

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