Io e la corsa

Oggi è un anno giusto.
Sono partita coi vestiti di cenerentola, un tutaccia che usavo per stare in casa, un giaccone vecchio comprato per andare in montagna, scarpe da running terreno misto di decathlon ma vecchie cucche pure quelle.
Sono comunque partita, convinta.
Piano e leggera, anzi no, leggera no davvero, sembravo un elefante.
Inizio piano, le gambe stanno piuttosto bene, è il fiato che comincia ad accusare, resisto, ancora un po’, arrivo a quell’albero laggiù, dai, resisti!, mi dico.
Il cuore sembra impazzito.
Rallento, poi cammino e guardo l’orologio.
Cioè.
Non ci posso credere.
Sei minuti? Ho corso solo sei minuti?
In altri tempi e circostanze mi sarei lasciata scoraggiare, ma stavolta no.
Dopo due giorni ci sono tornata, sempre vestita da stracciona.
Dieci minuti, già meglio.
Ho continuato, aggiungendo minuti, pochi per volta, sempre piano, sempre io, il mio corpo, la mia mente e i miei luoghi da correre, nuovi sentieri mentali da per-correre.
Adesso mi sto per mascherare di nuovo, ma è il vestito buono.
Le scarpe cominciano ad essere usate già da molti mesi, ma a me sembra ancora di correrci come fossi su una nuvola, d’altra parte le tratto bene, come fossero di cristallo.
La maglia intima è tecnica, me l’ha comprata mio marito che ultimamente soffre il freddo.
Il resto è ben organizzato, non è più solo roba di decathlon. Sembro una seria, d’altra parte la convinzione non è cambiata, perché insistendo ho toccato con mano un benessere psicofisico al quale non so più rinunciare, ho sentito intorno a me la tranquillità dei miei luoghi di vita e mi è arrivata fin dentro l’anima, ho conosciuto meglio il mio corpo, so cosa posso chiedere, so fin dove posso arrivare, le gambe hanno imparato a reagire, il fiato è regolare, la mente ancora un po’ si perde ma con musica fatta apposta riesce a concentrarsi meglio, i sentieri mentali da conoscere non sono finiti e la motivazione mi fa andare nonostante la stanchezza di notti non dormite.
Adesso sto per andare festeggiare, buon anniversario a me e alla corsa.

2 pensieri su “Io e la corsa

  1. Non sembri proprio un elefante!
    Una bellissima giovane mamma in forma, solo un po’ stanca…
    Condivido il tuo amore per la corsa, una sorta di meditazione alternativa…e poi tu hai il vantaggio di vivere in un posto bellissimo!

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