Io e i miei desideri

Scrivere la lista dei desideri, è un’attività divertente, rilassante, piena di speranza, pare di toccare i desideri a uno a uno, aiuta a focalizzarsi su come è importante agire per conquistarli.

I miei desideri coincidono in qualche modo con i miei valori. I miei desideri parlano di me.

Cercare la libertà, applicare la felicità, essere preda, come ogni animo profondo, di attimi di inquietudine e malinconia, tentare di non soccombere alla rabbia e alla stanchezza, approcciare la vita con creatività, evitare gli schemi, le consuetudini, le abitudini, evitare come la peste i tacchi alti, rifugiarmi nei boschi e nelle librerie, regalare libri, cercare il bello che c’è nei libri e diffonderne il messaggio, masticare emozioni dalla mattina alla sera, imparare cose nuove, il vino, la fluency in inglese, rispettare il bosco, respirare l’aria libera, non viziata, camminare con le spalle dritte, amare senza riserve.

Leggere senza riserve.

  • Tutti i libri di Erri De Luca che non ho ancora letto
  • La versione di C., Cristiano De Andrè
  • La randagia, Valeria Montaldi
  • Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve, Jonas Jonasson
  • L’amico scrittore, Pennac
  • Vita di G. G. Marquez, Gerald Martini
  • Scrivere Zen, Goldberg
  • I libri si prendono cura di noi, Règine Detambel
  • Quasi niente, Mauro Corona
  • Molto forte, incredibilmente vicino, Foer
  • L’eleganza dell’anima, Emiro Kato
  • 96 lezioni di felicità, Marie Kondo
  • Il libro delle domande, Pablo Neruda
  • Memorie di Adriano, Marguerite Yourcenar
  • Di cosa parliamo quando parliamo di libri, Tim Parks