L’intestino felice

l'intestino felice
In “L’intestino Felice” Giulia Enders ci fa notare che il nostro IO è molto di più del nostro cervello; se è vero (e lo è!) che siamo l’unione di corpo, mente e anima, dobbiamo, senza vergognarsi, aggiungere al corpo l’elemento intestino, che ha un ruolo così decisivo per il nostro benessere psicofisico.
L’intestino possiede tanti diversi nervi, molecole segnale, materiali isolanti, sistemi di interconnessione nervosa, funziona, proprio come un secondo cervello, in modo armonico, complesso e persino “commovente”.
La Enders ci dice in modo ironico e divertente che il nostro “cervello enterico” è molto di più di un sistema per far fuoriuscire aria e cacca dal nostro corpo, lui è così esteso da avere una quantità enorme di informazioni su di noi, cosa mangiamo, come digeriamo, quanto siamo inibiti, lui sa queste cose di noi e tramite il nervo vago le comunica gentilmente al cervello, che invece è ben isolato dal nostro corpo, non può sapere niente, gran parte di quel che sa glielo comunica l’intestino.
Pensate un po’ che ruolo di primo piano!
Quindi vale la pensa conoscerlo e conoscere ciò che lo rende felice, perché come avrete capito un intestino sano ci rende assai felici, e io, che soffro di colite vagamente cronica, lo so bene.
Quindi, un po’ di rispetto per questo apparato che ha un tale ruolo chiave, non consideriamolo solo quello che ha il solo sgradevole compito dell’espulsione, rendiamogli il ruolo di primo attore che merita, trattiamolo bene e saremo amabilmente felici!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *