Il Lorax

il lorax

Il mondo sembra andare a rotoli.
A meno che.
A meno che non leggiate ai vostri bambini questo libro meraviglioso, arrivato a casa mia sempre per quella famosa catena di cui parlavo in Un libro.
Il Lorax, di Theodor Seuss Geisel, in arte Dr. Seuss, è una favola scritta nel 1971 in cui si racconta della foresta di Lecci Lanicci in cui compare ad un certo punto Il Lorax, appunto.

Sembrava un umano. Ma come era strano!

Era bassotto. Anzianotto.
E parlava con voce
prepotente e pungente
“.

Il Lorax parla per gli alberi che non hanno voce.
Figuriamoci, già mi piace.

Il Lorax si rivolge all’imprenditore Chi-fu, che arriva a devastare l’intera valle dei Lecci Lanicci per pura economia, solo per soldi. Chi-fu abbatte gli alberi ad uno ad uno per costruire un oggetto multiuso che secondo Il Lorax nessuno comprerà, invece sbaglia perché gli uomini che comprano sono capaci di tutto.
Gli uomini che non rispettano la natura sono capaci di tutto.
Gli uomini che non si rispettano l’un l’altro sono capaci di tutto.
L’industria di Chi-fu cresce sempre di più, ma abbatte tutti i Lecci Lanicci, inquina lo stagno, affumica l’aria, caccia tutti gli animaletti, restano solo “un cielo fumoso che non ha più colori” e Chi-fu.
Anche Il Lorax se ne va e lascia un mucchietto di pietre e una scritta.
A meno che“.

A meno che in quella grigia valle desolata e affumicata arrivi un bambino e prenda a cuore la questione, niente andrà meglio.

Il Lorax è una favola in rima che insegna il rispetto per la natura e la speranza di cambiare la desolazione con impegno e dedizione.

Ce lo siamo letto io e i miei bambini stretti stretti nel lettone e ci siamo addormentati con un sacco di poesia nel cuore e la segreta speranza di poter costruire un mondo migliore.

Giuliana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *