Giornata del Libro

Oggi, 23 aprile 2015, è la Giornata del Libro.
In realtà per me, Giuliana, ogni giorno è il giorno del Libro.
Per fortuna.
I Libri sono i miei viaggi, le storie che avrei voluto scrivere, le storie che racconto ai miei bambini, i personaggi che amo, i luoghi sconosciuti che diventano casa mia, i miei sogni, i progetti di futuro, l’ancoraggio al presente.
#ioleggoperchè i libri a un certo punto diventano un tutt’uno con me stessa, mi leggo attraverso le pagine, mi conosco e riconosco, mi alleggerisco di pesi inutili, le ansie e le incertezze e i dolori, nella lettura, diventano nuvole leggere che lascio andare.
Leggère.
Lèggere.
E’ solo un accento cambiato per uno stato d’animo che si somiglia.
Si che poi, dopo la lettura, mi vien voglia di scrivere, altra mia grande terapia, ma il bello sono quei momenti del presente che vivo intensamente insieme a un libro.

Quando lo inizio.
Quando scopro che è una storia bellissima. Oppure che è scritto bene anche se la storia non mi piace. Oppure che avrei scritto in modo diverso quella bella storia.
Quando sta per finire e rallento, gustandomi ogni parola e ogni pausa a ritmo dei miei sospiri. Oppure quando non posso fare a meno di andare a vedere come va a finire e poi con calma torno indietro a rallentare. Mi sento la creatrice del mondo con tutte queste possibilità che ho.
Quando finisce e mi dico che non ne troverò mai più uno bello alla pari. Sapendo che non è vero.
Quando, una volta finito, resta un po’ in giro per casa, un compagno di viaggio che fa compagnia un altro po’.
Quando poi finisce in libreria e nel frattempo c’è già in giro quello nuovo, che mi aspetta a braccia aperte.

Attimi preziosi che si susseguono mentre la mia vita ci scorre dentro.

Ecco perché io leggo!

Buona Giornata del Libro a tutti! Oggi e tutti i giorni!

2 pensieri su “Giornata del Libro

  1. Bellissimo post! Concordo con ogni parola…tant’è che oggi non ho particolarmente festeggiato, perché per me tutti i giorni sono i giorni del libro!
    In ogni caso, fa bene ricordarlo ogni tanto, soprattutto a chi non ama leggere.

  2. Leggere per me è sinonimo di felicità. Leggo in ogni momento libero e, se un libro mi prende particolarmente, rubo del tempo ad altre incombenze x leggere qualche altra pagina, per scoprire cosa succederà.
    Leggere mi ha salvato da tanti momenti brutti della mia vita, un buon libro è un compagno che ti porti con te e che ti fa sentire meno sola.
    Mi definisco una lettrice compulsiva: ho la fortuna di vivere in un paese dotato di una biblioteca molta bella e fornita di oltre 12000 volumi. Sono anche volontaria al banco del prestito e adoro maneggiare i libri che vanno e che tornano . Non ne esco mai senza averne le braccia piene.
    Chi non ama leggere non sa cosa si perde.
    Ciao!

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