Germi zero – relax uno

foto My therapy

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Mentre facevo la fila dalla pediatra ho incontrato una mamma di quelle super pulite, igieniche e igienizzate. Il suo povero bambino, alle prese con una fastidiosa dentizione, non poteva mettere le mani in bocca che lei gliele toglieva con grande disappunto: “sono sporche”.
Qualche mamma, meno costernata di me, provava a dirle “sono tutti anticorpi”, ma lei categorica “No! Non è questione di anticorpi, io pretendo pulizia, lavo ancora i suoi vestiti con il disinfettante e separatamente dagli altri, ci tengo, voglio pulizia”.
Che ansia.
Io subito a pensare ai miei carichi di lavatrici miste, boh, sarò una madre snaturata se lavo i miei calzini insieme a quelli dei miei figli? Ero snaturata quando sorridevo alle leccate goduriose del mio cane alle manine dei mie figli? Che madre sono se non lavo il pavimento tutti i giorni o se il ciucco cade e me lo ciuccio io prima di restituirlo a lui?
Mi domando: varrà la pena intraprendere una guerra quotidiana contro germi e batteri a discapito di una serenità propria e dei propri figli, di una vita leggera, di un animo rilassato e di un approccio tranquillo al mondo?

Un pensiero su “Germi zero – relax uno

  1. Cara Giuliana, io spesso lavo anche gli indumenti di calcio del figlio grande con tutto il resto e ho il dubbio di lavare nel ‘fango’…forse è meglio che quelli io li lavi a parte! 🙂 tutto il resto ok..
    Che c’entra, mi piacerebbe avere una signora che mi viene dietro pulendo tutto, magari un giorno ci sarà un robot del genere..per ora adotto la filosofia di ‘sticazzi’ che è di moda e rasserena gli animi, del resto nasciamo imperfetti e ce ne facciamo una ragione!

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