Fiori Terapia

Qualche giorno fa ho fatto una seduta di Fiori Terapia.
Le fioriste di Natural Fiori hanno organizzato dei pomeriggi creativi, ci siamo messe intorno a un tavolo e abbiamo creato con le nostre mani un centrotavola per le feste.
Io che conosco bene le mie mani, ho portato con me mia figlia.
L’avevo in braccio e insieme abbiamo appiccicato, incollato, glitterato, stagliuzzato, spelacchiato.
Lei adora fare degli “artattack”, si è divertita e ne è uscita profondamente soddisfatta.
Io, che vivo della sua felicità, pure (anche perché a dirla tutta non ho perso nemmeno un’occasione per baciarmi tutta quella testolina bionda in movimento tra me e il centrotavola in costruzione).
Fiori, piante, frutta, pigne, brillantini hanno persino ubbidito al nostro tentativo di assemblaggio e ne è venuto fuori un capolavoro!

Primo Step: lei ha scelto la base
uno

 

 

 

 

 

 

 

Secondo Step: i materiali!
due

 

 

 

 

 

 

Terzo Step: primo assemblaggio
tre

 

 

 

 

 

 

 

Quarto Step:glitter!
quattro

 

 

 

 

 

 

 

Infine … particolari del capolavoro
infine

 

 

 

 

 

 

 

Grazie Mariana e Fata Milli di Natural Fiori!

Immense distese di lavanda

dal web

dal web


Se chiudo gli occhi cercando di evocare un’immagine di calma e serenità, la mia mente corre subito ad una immensa distesa di lavanda……
La pianta della lavanda oltre ad essere bella, profumata e facile da coltivare possiede interessanti ed utili proprietà, in fitoterapia, in cosmesi, in cucina, aromaterapia, ma procediamo con ordine.
La lavanda è un arbusto legnoso che cresce in modo spontaneo soprattutto nella zona della Provenza, dove viene largamente coltivata per il suo olio essenziale ricco di linalolo con grandi qualità terapeutiche.
Una delle principali proprietà di questo olio è quella di agire come calmante e riequilibrante del sistema nervoso, in fitoterapia viene usato per curare stati d’ansia stress ed insonnia, non solo, sotto forma di vapore è ottimo per suffumigi per blandire problemi come bronchite e raffreddore, ed è un ottimo disinfettante, aiuta la digestione e viene impiegato per infezioni come la cistite.
In cucina si possono utilizzare i fiori per profumare lo zucchero, nella preparazione di dolci e biscotti,
ottimo il miele alla lavanda per profumare le tisane, le foglie della pianta vengono impiegate invece per aromatizzare l’agnello arrosto.
Gli oli essenziali di lavanda, attaverso l’aromaterapia, vengono impiegati perchè producono un effetto antidepressivo e tranquillizzante del sistema nervoso, in particolare adatto a persone che soffrono di ipertensione, insonnia o sottoposte a forte stress.
Questa nobile pianta possiede anche il grande pregio di tenere lontani insetti, come le odiosissime zanzare, il suo profumo che tanto ci piace, le disturba alquanto, via libera quindi alle piante, ma possono andare bene anche dei fascetti di fiori essiccati posti in varie zone della casa e bagnarsi con dell’acqua alla lavanda che è senz’altro migliore degli spray in commercio, più economica ed eco-friendly!
Non dimentichiamo poi l’uso più comune, forse, quello che le nostre mamme e nonne ci hanno tramandato, i sacchetti di fiori o i mazzolini (mia mamma li chiamava “spigo”) posti nei cassetti e negli armadi come profumatori e antitarme.
Così come ho iniziato chiudo gli occhi e penso a lei che mi ha insegnato a fare i mazzolini con lo spigo …….sento il profumo ……..

Mariana (Natural Fiori)

Fiori Natural, il sito

Biancospino

dal web

dal web

Considerata la pianta del cuore, il biancospino è un meraviglioso arbusto spinoso, molto ramificato, può superare i 10 metri di altezza e raggiungere 400 anni di vita. Si trova in Europa, nord Africa, nord America e Asia, la sua chioma si allarga in tutte le direzioni possibili cercando la luce verso l’alto. Ha un legno molto resistente. In primavera contribuiscono, nella notevole incantevolezza, i suoi piccoli fiorellini bianchi che gli danno un aspetto etereo, mentre in autunno e in inverno, si riempie di bacche rosse, che spiccano attraverso il candido paesaggio bianco di neve. Conosciuto nella fitoterapia come amico del cuore, si utilizza per le sue provate azioni cardioattive e calmanti. Regolarizza il ritmo cardiaco, riduce la pressione arteriosa, soprattutto di origine nervosa, aiuta i disturbi ritmici del cuore come extrasistoli e attacchi di tachicardia. Agevola i soggetti più ansiosi, nei pazienti nervosi ne riduce l’emotività, lo stato di tensione, migliora i disturbi del sonno. Ci possiamo affidare alle sue premurose cure con trattamenti prolungati senza difficoltà o pericolo, ricordandoci che per avere dei buoni risultati dobbiamo avere pazienza e costanza! Per terminare ci piace citare una splendida canzone che lo menziona “Ma tu che vai, ma tu rimani, anche la neve morirà domani, l’amore ancora ci passerà vicino nella stagione del biancospino” (F. De Andrè).

(Michela, Natural)

Aloe

foto dal web

foto dal web

L’utilizzo dell’aloe risale a 6 mila anni fa, conosciuta come pianta dell’immortalità dagli antichi egizi, usata per i processi di imbalsamazione, citata anche nella Bibbia, usata insieme alla mirra per preparare il corpo di Gesù per la sepoltura.
Nella cultura Maya era considerata un rimedio per il mal di testa. Ippocrate la cita mettendone in risalto le sue proprietà antinfiammatorie, rigeneranti, disinfettanti e antiscottature, così anche Dioscoride, medico greco autore del più antico trattato di farmacologia, la descrive come pianta di guarigione per piaghe e ferite, sollievo e protezione contro scottature pruriti e infiammazioni cutanee.
E’ indubbio che le varie civiltà le abbiano attribuito poteri “magici, superstiziosi e esoterici”.
Negli ultimi tempi c’è una corrente di pensiero che le attribuisce proprietà antitumorali.
Nonostante le ricerche scientifiche ufficiali non danno chiare risposte ci piace pensare che l’uomo è “fatto per la natura e la natura per l’uomo”, quindi c’è un legame indissolubile, uno scambio biunivoco con le piante.
Affidarsi alle cure di “madre terra” è come tornare nel grembo materno, le cure e le premure di una madre sono uniche al mondo e guariscono lo spirito, placano il cuore, addolciscono la mente, è ciò che ci vuole per superare qualcosa che sembra insormontabile.
In conclusione l’aloe è indubbiamente una splendida pianta da mettere nel proprio giardino, il momento migliore è la primavera, quando il ciclo di vita è attivo e forte, la terra deve essere arenosa e può stare a pieno sole, ciò che teme sono le temperature sotto lo zero.