5 dicembre

Avevo un cane speciale, sensibile e delicata nelle relazioni, tanto che feci alcuni studi sulle attività e terapie assistite con gli animali e subito dopo feci degli esperimenti, dei giochi più che altro, momenti di gioco e relax, pura emozione soprattutto con chi aveva le emozioni sepolte sotto una crosta di rughe, gli anziani di una residenza protetta in cui lavoravo come psicologa.

Gli studi mi portarono a conoscere una fisiatra, Chiara e uno zooantropologo, Nicola e di conseguenza conobbi anche l’Istituto di Formazione Zooantropologica (www.siua.it) fondata dall’etologo Roberto Marchesini, che grazie a Nicola potei conoscere in un congresso a Bellinzona.

La zooantropologia è “la disciplina che si occupa della relazione tra l’essere umano e le altre specie“, considerando valore la diversità specie specifica e l’approccio rispettoso per le diversità di ciascuna specie.

Poi il mio cane speciale se ne andò e ne arrivò un altro, grazie a Silvia.
Un pelosissimo e candido batuffolo che ha sovvertito tutte le mie convinzioni sui cani, ha scombinato casa, famiglia e relazioni e siccome io avevo fortissimamente voluto un compagno di vita per i miei bambini, ma il candido animale tutto sembrava tranne che aver voglia di bambini, ho deciso di affidarmi a mani esperte, a competenze approfondite che mi aiutassero a capire il piccolo cane pazzerello e a gestire meglio le relazioni.

Dopo diversi tentativi non molto fruttuosi ecco che trovo lei, Barbara Corrai, Educatore cinofilo Siua della mia città, Terni. Per me “Siua” era una garanzia, così senza esitare Barbara cominciò a far parte delle nostre relazioni umano-canine un pò scombinate.

barbara-corrai

 

Ebbene, il piccolo peloso Biagio cominciò ad essere decifrato, una vota capito è stato facile rispettare le sue necessità, la voglia di spazio, il bisogno di conferme, l’essere un pò restio alla manipolazione fisica e così via.

 

 

Tornando al nostro Avvento dei Libri, oggi ci lasciamo consigliare un libro proprio da Barbara Corrai.

Ricordi di animali, di Roberto Marchesini.

Un romanzo biografico del Fondatore della approccio cognitivo-zooantropologico in pedagogia cinofila. Bello avvincente e terapeutico perché ci racconta come il rapporto con gli animali possa aiutarci a vivere meglio, poi in contatto con noi stessi e quindi più felici!

Barbara

Oggi i miei bimbi hanno trovato nella casellina numero 5, oltre i cioccolatini, la parola SECONDO e due poesie di Lord Byron, quella che dedicò alla Cascata delle Marmore e quella che dedicò al suo cane.

Lord Byron, la Cascata e un Cane.

Cominciare la giornata con parole così belle e commoventi fa tornare a guardare il mondo dalla giusta angolazione.

PS: se volete seguire l’Avvento dei Libri sappiate che My Therapy is a Book è presente sui vari social, seguiteci e avrete tante belle idee per i regali di Natale.

A domani con il consiglio terapeutico di Roberta Isceri!

Giuliana

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